Transfer fresco o differito: qual è meglio e come si decide?

Una delle domande più frequenti dopo la stimolazione ovarica e il pick-up è questa: “cosa facciamo con gli embrioni?”. E quasi sempre, la risposta apre un'altra domanda: meglio trasferire subito — in fresco — o aspettare un ciclo e fare un transfer differito?

Cos’è il transfer fresco?

Il transfer fresco avviene nello stesso ciclo del pick-up ovocitario. Dopo la fecondazione in laboratorio, gli embrioni vengono coltivati per 3-6 giorni e poi trasferiti direttamente nell’utero, senza passare per il congelamento.

Il vantaggio principale è la rapidità: si completa tutto in un unico ciclo. Lo svantaggio è che l’utero si trova ancora in un ambiente ormonale alterato dalla stimolazione ovarica, che può non essere ottimale per l’impianto.

Cos’è il transfer differito?

Il transfer differito prevede la vitrificazione degli embrioni subito dopo la fecondazione. Si aspetta almeno un ciclo mestruale completo, si prepara l’endometrio nelle condizioni ottimali e si esegue il transfer in un momento separato.

La vitrificazione moderna garantisce tassi di sopravvivenza degli embrioni superiori al 95%. Gli embrioni non “perdono” qualità durante il congelamento: quando vengono scongelati, tornano nelle stesse condizioni in cui erano stati conservati.

Qual è la differenza nelle percentuali di successo?

La risposta, supportata dalla letteratura scientifica più recente, è che in molti casi il transfer differito offre percentuali di impianto più alte rispetto al transfer fresco. Ecco perché:

•         L’endometrio si prepara in condizioni ottimali. Dopo la stimolazione ovarica, i livelli di estrogeni e progesterone sono alterati. Aspettare un ciclo permette all’utero di tornare al suo stato naturale e di essere più ricettivo.

•         Si riduce il rischio di iperstimolazione. In cicli con alta risposta ovarica.

•         Più tempo per la selezione embrionale. Coltivare gli embrioni fino alla blastocisti (giorno 5-6) e poi crioconservarli permette di selezionare con più precisione quelli di maggiore qualità.

Detto questo, il transfer differito non è automaticamente meglio per tutte. Esistono situazioni in cui il fresco rimane la scelta più indicata.

Quando si sceglie il transfer fresco?

Il transfer in fresco può essere la scelta giusta nei seguenti casi:

•         Risposta ovarica bassa — pochi ovociti recuperati, bassa probabilità di avere embrioni di qualità dopo la crioconservazione

•         Endometrio in condizioni ottimali già durante il ciclo di stimolazione

•         Preferenza clinica per cicli più rapidi in pazienti con situazioni specifiche

•         Prima FIV in pazienti giovani con buona riserva ovarica e risposta moderata

Quando si sceglie il transfer differito?

Il transfer differito è generalmente preferito in questi casi:

•         Alta risposta ovarica alla stimolazione

•         Livelli elevati di progesterone alla fine della stimolazione

•         Presenza di polipi, fibromi o altre condizioni uterine da trattare prima del transfer

•         Cicli in cui si vuole eseguire il PGT-A (test genetico preimpianto)

•         Pazienti con fallimenti ripetuti di transfer freschi

•         Qualsiasi situazione in cui l’endometrio non è nelle condizioni ottimali al momento del pick-up

Come si prepara l’endometrio per il transfer differito?

La preparazione endometriale per il transfer differito può avvenire in due modi:

Ciclo naturale

Si monitorano l’ovulazione naturale e lo sviluppo del follicolo con ecografie. Il transfer avviene in base al momento dell’ovulazione. È l’opzione meno invasiva e quella con meno farmaci.

Ciclo artificiale (ormonale sostitutivo)

Si somministrano estrogeni per far crescere l’endometrio e poi progesterone per prepararlo all’impianto. Il transfer avviene in una data programmata, il che offre più controllo logistico — importante soprattutto per chi viene dall’estero e deve organizzare i viaggi a Barcellona.

Quanto tempo passa tra il pick-up e il transfer differito?

In genere tra 4 e 8 settimane. Il ciclo di preparazione endometriale dura circa 3-4 settimane, a cui si aggiungono i giorni di monitoraggio. Per chi viene dall’Italia, questo tempo può essere usato per completare i controlli iniziali nel proprio paese prima di tornare a Barcellona solo per il transfer.

La decisione è tua o del medico?

Entrambe le cose. La decisione clinica si basa su dati oggettivi — risposta ovarica, qualità embrionale, stato dell’endometrio, storia clinica. Ma le tue preferenze — tempi, logistica, tranquillità emotiva — contano e fanno parte della conversazione.

Non esiste un’opzione universalmente migliore. Esiste quella più adatta alla tua situazione specifica. Ed è esattamente di questo che parliamo durante la visita informativa.

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