Riserva ovarica bassa: cosa significa e cosa puoi fare?

Ti hanno detto che hai la riserva ovarica bassa. Forse hai letto il risultato dell’AMH e non sapevi come interpretarlo. Forse qualcuno ti ha detto "sarà difficile" senza spiegarti cosa significa “difficile”.

Perché riserva ovarica bassa non è sinonimo di impossibile. È un punto di partenza per capire qual è il percorso più adatto a te.

Cos’è la riserva ovarica?

La riserva ovarica indica la quantità di ovociti che hai ancora disponibili nelle ovaie. Non misura la qualità degli ovociti — solo la quantità potenziale. Ogni donna nasce con un patrimonio fisso di follicoli che si riduce naturalmente nel tempo. Non è possibile aumentarlo, ma è possibile valutarlo e pianificare in base a quello che c’è.

Come si misura la riserva ovarica?

Ci sono due esami principali, che si usano insieme per avere un quadro completo:

AMH — Ormone Anti-Mülleriano

L’AMH è un ormone prodotto dai follicoli ovarici. I suoi livelli nel sangue riflettono direttamente la quantità di follicoli disponibili. Si misura con un semplice prelievo del sangue, in qualsiasi giorno del ciclo. Valori inferiori a 1,0 ng/mL indicano generalmente una riserva ridotta.

AFC — Conta dei Follicoli Antrali

Si tratta di un conteggio ecografico dei follicoli visibili nelle ovaie all’inizio del ciclo. È un esame rapido, eseguito con ecografia transvaginale. Una conta inferiore a 5-7 follicoli in totale è considerata bassa.

Cosa significa avere la riserva ovarica bassa?

Significa che il numero di ovociti disponibili è inferiore alla media per la tua età. Significa anche che potrebbe rispondere meno alle stimolazioni ormonali, producendo un numero minore di follicoli durante un ciclo di FIV.

Quello che NON significa:

  • Non significa che non puoi rimanere incinta. Molte donne con riserva ovarica ridotta ottengono una gravidanza con il percorso giusto.

  • Non significa che i tuoi ovociti siano di bassa qualità. Quantità e qualità sono due cose diverse. Puoi avere pochi ovociti ma di ottima qualità.

  • Non significa che devi smettere di provare subito. Significa che il percorso va pianificato con attenzione e senza aspettare ulteriormente.

Le cause della riserva ovarica bassa

La riduzione della riserva ovarica può avere cause diverse:

  • Età — la causa più comune, ma non l’unica

  • Predisposizione genetica — alcune donne hanno una riduzione precoce indipendentemente dall’età

  • Interventi chirurgici alle ovaie — come la rimozione di cisti endometriosiche

  • Endometriosi — può ridurre la riserva nel tempo

  • Trattamenti chemioterapici o radioterapici

  • Fumo di sigaretta

  • Cause idiopatiche — in molti casi non si identifica una causa specifica

Quali opzioni esistono con riserva ovarica bassa?

Le opzioni dipendono dal grado di riduzione della riserva, dall’età e dalla situazione clinica complessiva. Queste sono le strade principali:

FIV con ovociti propri

Se la riserva è ridotta ma non esaurita, è possibile tentare un ciclo di FIV con i propri ovociti. Il protocollo di stimolazione viene adattato per massimizzare la risposta ovarica. Le probabilità dipendono dall’AMH, dall’età e dalla qualità degli ovociti ottenuti.

Accumulo di ovociti o embrioni

In alcuni casi si eseguono più cicli di stimolazione consecutivi per accumulare un numero sufficiente di ovociti o embrioni prima di procedere con il transfer. Questo approccio richiede tempo ma può aumentare le possibilità complessive di successo.

Ovodonazione

Quando la riserva ovarica è molto ridotta o esaurita, l’ovodonazione — l’utilizzo di ovociti donati da una donatrice giovane e sana — offre le percentuali di successo più elevate. È la tecnica con il maggior tasso di gravidanza tra tutte quelle disponibili in PMA.

Preservazione della fertilità immediata

Se la riserva è bassa ma ancora presente e non sei pronta ad iniziare subito un percorso verso la gravidanza, congelare gli ovociti ora è una decisione che vale la pena considerare. Aspettare significherebbe perdere ciò che c’è adesso.

Cosa NON fare con la riserva ovarica bassa

  • Non aspettare. La riserva ovarica non migliora nel tempo. Ogni mese che passa può fare la differenza.

  • Non affidarti a integratori “per aumentare la riserva”. Non esiste nulla che possa aumentare il numero di ovociti disponibili. Alcuni integratori (come il CoQ10) possono supportare la qualità ovocitaria, ma non la quantità.

  • Non generalizzare i risultati degli altri. Ogni caso è diverso. Un AMH basso in una donna di 28 anni ha implicazioni diverse da un AMH basso in una donna di 40.

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