Embrioadozione: cos’è, come funziona e per chi è indicata
L’embrioadozione è per molte donne e coppie la strada giusta: quella che non avevano considerato, ma che alla fine è diventata la loro storia.
Cos’è l’embrioadozione?
L’embrioadozione, chiamata anche donazione di embrioni, è una tecnica in cui si ricevono embrioni donati da altre coppie che, avendo completato il proprio percorso di PMA, hanno scelto di donare i propri embrioni crioconservati a chi desidera diventare genitore.
Non è adozione nel senso legale del termine: è una donazione di embrioni che avviene prima dell’inizio di una gravidanza.
Da dove vengono gli embrioni donati?
In Spagna, la normativa consente alle coppie che hanno terminato il loro percorso riproduttivo di donare i propri embrioni crioconservati ad altre coppie o donne singole. Si tratta di embrioni che erano stati creati durante un ciclo di FIV e che non verranno utilizzati dalla coppia donatrice.
La donazione è sempre anonima per legge: non saprai l’identità della coppia donatrice, né loro sapranno chi sei tu. Prima di essere messi a disposizione, gli embrioni vengono sottoposti a controlli genetici e sierologici rigorosi.
Per chi è indicata l’embrioadozione?
L’embrioadozione è un’opzione da valutare in questi casi:
• Donne o coppie che non possono o non desiderano usare i propri gameti (ovociti o spermatozoi)
• Fallimento ripetuto di cicli FIV
• Donne senza ovociti propri e senza partner maschile
• Coppie che desiderano una gravidanza senza stimolazione ovarica
• Donne singole o coppie di donne che scelgono questa opzione per ragioni personali o cliniche
• Casi in cui entrambi i partner hanno problemi genetici che sconsigliano l’uso dei propri gameti
In tutti questi casi, l’embrioadozione offre la possibilità di vivere una gravidanza e diventare madre — senza stimolazione ovarica e senza pick-up ovocitario.
Qual è la differenza tra embrioadozione e ovodonazione?
Questa è una delle domande più frequenti. La differenza principale è questa:
Nell’ovodonazione, ricevi ovociti da una donatrice che vengono poi fecondati con il seme del tuo partner o di un donatore nel momento del ciclo.
Nell’embrioadozione, ricevi direttamente un embrione già formato e crioconservato.
In entrambi i casi, non c’è un legame genetico con la paziente ricevente. La scelta tra le due dipende dalla situazione clinica e dalle preferenze personali.
Come funziona il percorso?
Valutazione iniziale Si valuta lo stato del tuo utero e del tuo endometrio attraverso ecografia e analisi ormonali. Non è necessaria alcuna stimolazione ovarica: il tuo corpo deve solo prepararsi ad accogliere l’embrione. È uno dei percorsi meno invasivi tra quelli disponibili in PMA.
Selezione dell’embrione Il laboratorio seleziona l’embrione più adatto tra quelli disponibili in banca, in base a criteri clinici e di compatibilità.
Preparazione endometriale Segui una terapia ormonale per preparare il tuo endometrio all’impianto. È un protocollo semplice, generalmente ben tollerato, che dura circa 2-3 settimane.
Transfer embrionario L’embrione scongelato viene trasferito nel tuo utero attraverso un sottile catetere. La procedura è rapida, ambulatoriale e generalmente indolore. Non richiede anestesia.
Test di gravidanza 12 giorni dopo il transfer. Il momento più atteso del percorso.
Quanto tempo richiede il percorso?
Dall’inizio della preparazione endometriale al transfer, il percorso richiede circa 4-6 settimane. Con embrioni già disponibili in banca, i tempi sono molto più rapidi rispetto ad altri percorsi di PMA che richiedono stimolazione e pick-up. Molti controlli possono essere fatti in Italia, con solo 1-2 viaggi a Barcellona necessari.
Non ci sono sempre embrioni disponibili o compatibili. Per questo, è importante tenere in conto anche l’opzione della doppia donazione.
Percentuali di successo
Le percentuali di successo dell’embrioadozione dipendono principalmente dalla qualità degli embrioni selezionati e dallo stato dell’endometrio della ricevente. Con embrioni di buona qualità, le probabilità di gravidanza per transfer si avvicinano a quelle dell’ovodonazione: in molti casi superiori al 50%.

